Iniziativa popolare federale
MORATORIA 5G
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LA NOSTRA SALUTE PRIMA DEI LORO INTERESSI FINANZIARI

L’iniziativa Moratoria 5G sarà lanciata solo se le iniziative attuali non avessero successo. Sostenetele !

COSA PREVEDE L’INIZIATIVA ?

Sécurité


• Proteggere la salute e l’ambiente prima degli interessi finanziari dell’industria.

• Garantire durante la moratoria il livello di protezione antecedente all’introduzione della 5G.

• Prendere tempo per valutare e conoscere meglio gli effetti della 5G.

• Che al termine dei 5 anni di moratoria, i cittadini possano pronunciarsi in maniera più consapevole sull’evoluzione che vorranno dare alla telefonia mobile.

PERCHÉ ?

Santé et environnement

Salute e ambiente

La 5G è una tecnologia rischiosa e non testata. Gli effetti delle onde millimetriche ad alta frequenza sulla salute e sull’ambiente non sono ancora stati sottoposti ad alcun test. La 5G aumenterebbe l’intensità delle radiazioni elettromagnetiche, mentre l’esposizione al di sotto dell’intensità attuale è già un pericolo. La 5G moltiplicherebbe il consumo energetico della telefonia mobile.

Società digitalizzata

La tecnologia 5G mira a una trasformazione radicale della società. Prevista essenzialmente per l’internet degli oggetti, permetterà un controllo centralizzato dei cittadini fino alla loro sfera privata. Una gestione globale tramite l’intelligenza artificiale aumenterà la dipendenza e l’insicurezza (hacking, guasti, ecc.).

5G

Per una scelta ponderata

Le possibili conseguenze di una tale rivoluzione tecnologica sul nostro futuro esigono una decisione democratica. Oggi, tuttavia, gli interessi finanziari del settore influenzano in larga misura la controversia sulle questioni sanitarie. Soltanto ulteriori indagini imparziali potranno dare luogo ad un dibattito oggettivo. Ed è per questo che l’iniziativa Moratoria 5G chiede il tempo necessario ad una riflessione ponderata prima di prendere una decisione.

UNA PRECIPITAZIONE RISCHIOSA

LA 5G PUÒ ATTENDERE

La sopravvivenza è oggi una priorità assoluta

La 5G non permetterà di risolvere i problemi urgenti ai quali il mondo deve fare fronte ad’oggi: crisi sanitarie ed economiche, malnutrizione, esaurimento delle risorse naturali, squilibrio climatico, inquinamento globale che distrugge flora, fauna, esseri umani ecc.

Di fronte a queste sfide, che bisogno c’è di collegarsi al frigorifero, guidare in un’auto senza conducente o risparmiare qualche secondo per scaricare un film d’intrattenimento ? Dovremmo rischiare ulteriori danni solo per divertirci con questi gadget ?

La tecnologia attuale è ampiamente sufficiente

L’attuale capacità della rete mobile è sufficiente per un servizio già pienamente soddisfacente. La cosiddetta necessità supplementare invocata a sostegno della 5G è in realtà superflua. L’operatore Ericsson conferma che un aumento della capacità deriverebbe principalmente dalla trasmissione di immagini e video. Questo miglioramento verrebbe quindi utilizzato solo a scopo di divertimento.

Gli utilizzi veramente essenziali non hanno bisogno della 5G.
Giacché possono essere sviluppati senza telefonia mobile grazie ad installazioni fisse all’interno di palazzi. Alimentate da fili conduttori e dalla fibra ottica, tali installazioni non presentano pericoli. Offrono connessioni illimitate più veloci e sicure della rete mobile.
Tali vantaggi sono particolarmente importanti per lo sviluppo delle tecnologie mediche ed industriali, la domotica e la gestione dell’energia.

La 5G non apporterà benefici all’economia svizzera

Intérêts financiers

Da una parte, perché non sarà prodotta da imprese nazionali ma da multinazionali quali la cinese Huawei e la svedese Ericsson.
D’altra parte, perché gli sviluppatori svizzeri non dipendono dal mercato nazionale. Il nostro paese è troppo piccolo per commercializzare le loro innovazioni. Una moratoria della 5G non impedirà loro di sviluppare i propri prodotti per aree economicamente più interessanti della Svizzera.

La Svizzera non ha alcun interesse economico ad essere uno dei primi paesi ad implementare la 5G. Al contrario, l’esperienza dei primi va generalmente a vantaggio dei secondi.

La 5G non aiuterà il pianeta

Gaspillage

L’elettricità necessaria ad una stazione base 5G è molto più elevata che per una stazione 4G. Con l’aggiunta di altri milioni di antenne e l’arrivo di miliardi di oggetti collegati in modo permanente, il bilancio energetico della telefonia mobile sarà molto pesante per il pianeta e il clima. Lo spreco di materie prime per il rinnovo dei dispositivi non farà che peggiorare le cose.

SPERIMENTAZIONE DI MASSA

Expérimentation de masse

La 5G ”wide” che conosciamo oggi in Svizzera non è altro che una prima tappa ”soft” della 5G. La vera 5G prevede l’utilizzo di onde ad alta frequenza millimetrica di cui gli effetti sono ancora sconosciuti.

Inoltre, una quantità massiccia di nuovi emettitori moltiplicherà il livello di radiazioni: si annuncia che 100 miliardi di oggetti sarebbero connessi in permanenza nel 2030, milioni di nuove antenne e più di 40’000 satelliti irradieranno ogni angolo del pianeta, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che l’esposizione prolungata alle onde ha effetti nocivi anche al di sotto dei limiti attuali. Introdurre la 5G senza averla testata e senza tener conto di questi studi equivale a sperimentarla direttamente sulle popolazioni.

I farmaci devono essere sottoposti a lunghi processi di test prima di raggiungere il mercato. Ciò non impedisce il progresso della medicina. Perché gli stessi requisiti di sicurezza non dovrebbero applicarsi alle radiazioni non ionizzanti ? La telefonia mobile sarebbe più importante della salute ?

LA SCIENZA È CHIARA

Ignorando gli studi sugli effetti biologici delle onde, le linee guida ufficiali di protezione non hanno una base scientifica. Per essere scientificamente valide, dovrebbero tener conto di tutte le ricerche scientifiche e non solo di quelle relative agli effetti termici.

Studi sugli effetti termici a breve termine

Questi studi considerano solo l’aumento della temperatura corporea per valutare i pericoli dell’esposizione alle radiazioni non ionizzanti. Ritengono che al di sotto di una certa soglia di intensità, le radiazioni non producono un riscaldamento pericoloso per la salute. Tuttavia, i test coprono solo tempi di esposizione molto brevi e non misurano gli effetti a lungo termine. Ma le direttive di protezione internazionali si basano esclusivamente su questi risultati per fissare il limite di emissione di un’antenna a 61 V/m.
La Svizzera ha adottato queste raccomandazioni con alcuni aggiustamenti. *

Effets thermiques des ondes

Studi sugli effetti biologici a lungo termine

Questi studi dimostrano che un’esposizione continua a radiazioni ben al di sotto di 61 V/m provoca dei disturbi immediati nel naturale funzionamento del corpo. A lungo termine, questi disturbi hanno le conseguenze, per esempio, d’impedire la riparazione del DNA e di destabilizzare il sistema immunitario. La protezione contro questi effetti richiederebbe di limitare l’esposizione alle onde a 0.2 V/m all’aperto e a 0.06 V/m negli habitat. Le norme di protezione ufficiali hanno ignorato questi studi.

Conclusione

La scienza ci dice che i limiti attuali proteggono contro le conseguenze di un riscaldamento corporeo a breve termine, ma che non proteggono contro gli effetti biologici a lungo termine. Di conseguenza, una protezione efficace della salute esigerebbe un’esposizione 1000 volte inferiore a quella autorizzata oggi (61 V/m contro 0.06  V/m).

* La Svizzera applica il valore limite internazionale di 61 V/m. Questo vale ovunque le persone siano autorizzate a soggiornare. Inoltre, la Svizzera ha fissato un valore precauzionale inferiore per i luoghi a utilizzazione sensibile (LUS). Si tratta principalmente di abitazioni domestiche, posti di lavoro permanenti e scuole. In questi luoghi l’esposizione alle onde non deve oltrepassare 6 V/m. Tuttavia, questo limite precauzionale è ancora 100 volte superiore al valore di 0,06 V / m raccomandato dagli studi sugli effetti biologici a lungo termine.

LA SCIENZA NON VIENE ASCOLTATA

Gli effetti biologici delle onde sono riconosciuti.
Secondo il Consiglio federale « studi hanno tuttavia rilevato effetti detti ”non termici” durante esposizioni inferiori ai valori limite dell’ICNIRP. Tali effetti potrebbero influenzare la salute umana. (…) Tuttavia questi effetti non sono ancora presi in considerazione nei valori limite dell’ICNIRP »

A tutt’oggi, la Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non-Ionizzanti (ICNIRP) riconosce gli effetti non termici delle radiazioni, anche al di sotto dei limiti raccomandati. Tuttavia, secondo il suo direttore Eric van Rogen, « non è convinta che questi effetti siano nocivi per la salute. Esistono ancora molte incertezze (…) Abbiamo assolutamente bisogno di ulteriori informazioni. »

L’interferenza delle onde nei sistemi biologici degli organismi viventi è stata dimostrata scientificamente in modo incontestabile. Che ci siano incertezze sul fatto che le dette onde possano essere una causa diretta di malattie non è la prova che non lo siano. È peraltro ciò che lascia intendere il direttore dell’ICNIRP. Invece di avvalorare gli studi che potrebbero chiarire l’incertezza, questa commissione si affanna ad escluderli. Mantiene così l’incertezza che permette di negare le ricerche sfavorevoli all’industria.

Per non ripetere gli errori del passato, la Svizzera ha introdotto nella legge il principio di precauzione. Il Consiglio federale lo ha ribadito più volte: « La legge federale sulla protezione dell’ambiente non si limita a proteggere la popolazione da pericoli accertati. Richiede esplicitamente misure preventive per ridurre in una fase precoce i danni che potrebbero diventare nocivi o fastidiosi. Una minaccia non deve quindi essere provata. »

Anche il nostro Consiglio federale si contraddice quando difende il principio di precauzione mentre si precipita nella 5G senza indagini. C’è da chiedersi se queste contradizioni non siano il risultato dell’influenza delle multinazionali a far prevalere i propri interessi privati ​​sulla salute pubblica.

Dobbiamo aspettare che la prova inconfutabile venga da esperimenti diretti sulla popolazione come è avvenuto con l’amianto, il tabacco e tanti altri prodotti nocivi ?

INFLUENZA DELLE MULTINAZIONALI

OMS

Sono davvero indipendenti le organizzazioni internazionali al servizio della salute pubblica, come l’OMS, nello svolgimento della loro missione ?

Seguite dagli Stati, le loro direttive servono da base per regolamentare l’immissione dei prodotti sul mercato. Costituiscono quindi una posta in gioco importante per gli interessi economici dell’industria.

Solide inchieste hanno dimostrato quanto queste organizzazioni, giudicate di interesse pubblico, sono in realtà dominate dagli interessi privati delle multinazionali, la cui influenza viene esercitata dalle loro lobby e dai loro finanziamenti.

L’esempio dell’OMS parla per se

L’OMS dichiara sicuro il glifosato (Monsanto’s Roundup) nonostante le vittime di erbicidi; mina il bilancio umano di Fukushima quando aveva appena firmato un accordo con l’Agenzia internazionale per l’energia atomica; prescrive un farmaco contro la tubercolosi quando i test hanno rivelato più morti nei gruppi trattati; ammette di essere stata influenzata dall’industria del tabacco; ecc.

Circa l’80% dei finanziamenti dell’OMS proviene da società multinazionali, in primo luogo dalla fondazione Gates. Questa dipendenza non le consente di essere autonoma nel processo decisionale né nella scelta dei suoi esperti.

D’altronde è stato dimostrato che le ricerche scientifiche finanziate dall’industria trovano meno rischi per la salute di quelle finanziate dalle istituzioni statali. Serie inchieste hanno ripetutamente denunciato tali conflitti di interesse riguardo la protezione contro le radiazioni non ionizzanti.

Conflits d'intérêts

Vedi → INCHIESTA ARTE “L’OMS nelle grinfie dei lobbisti”
Vedi → INVESTIGATE EUROPE ”Grandi promesse, rischi sconosciuti

Discriminazione di esperti e studi

L’OMS e l’ICNIRP hanno la più grande autorità riguardo alla protezione dalle radiazioni non ionizzanti. Si presume che i loro gruppi di esperti rappresentino lo stato delle conoscenze scientifiche. Tuttavia, la selezione dei loro esperti non è rappresentativa della comunità scientifica e porta a frequenti conflitti di interesse con l’industria. Il loro punto di vista non può quindi essere quello della scienza.

Infatti, né l’OMS né l’ICNIRP tengono conto dei numerosi studi scientifici sugli effetti biologici a lungo termine. Selezionano solo studi sugli effetti termici delle onde a breve termine. Cioè, quelli che sono a favore dell’industria. I ricercatori che se ne discostano sono sistematicamente esclusi dai gruppi di esperti di queste organizzazioni.

Escludere la maggior parte dei ricercatori e dei loro studi significa far dire alla scienza quello che vuole ben dire.

La Svizzera sotto influenza

La Confederazione ha istituito un gruppo di esperti sulle radiazioni non ionizzanti (BERENIS). La sua funzione è di esaminare nuovi lavori scientifici e di selezionare studi che considera significativi.

Ciò non significa però che la Svizzera sia indipendente nel suo lavoro investigativo. In realtà, il direttore di BERENIS, Martin Röösli, è membro dell’ICNIRP. Ci si può quindi aspettare che le conclusioni del gruppo di esperti svizzero servano soltanto a confermare quelle dell’ICNIRP e dell’OMS.

ALTERNATIVA FIBRA OTTICA

Secondo il rapporto del gruppo di lavoro Radiotelefonia mobile e radiazioni, istituito dal Consiglio Federale, « « il modo migliore per ridurre al minimo le immissioni causate dalla telefonia mobile è dunque portare i segnali il più vicino possibile agli utenti finali mediante reti in fibra ottica. ». (p 53, 5-7-5)
Ciò è altresì il metodo che offre la maggiore velocità di trasmissione e la migliore protezione dei dati.
Nonostante ciò, il gruppo di lavoro non ha valutato tale ipotesi. Ha preso in considerazione soltanto le opzioni per trasmissione di telefonia mobile, cioè quelle più favorevoli all’industria.

Fibre optique

Perché il gruppo di lavoro non ha sviluppato la soluzione che stima essere la più idonea ? Secondo il Consiglio Federale, « lo sviluppo della struttura di rete è in linea di principio a discrezione dei fornitori di servizi di telecomunicazione. »

Le nostre autorità hanno quindi abbandonato il potere di scelta ai soli operatori wireless, facendo così passare gli interessi di questi ultimi prima della nostra salute.

STOP AGLI ERRORI DEL PASSATO

La tossicità dell’amianto è stata denunciata agli inizi del suo utilizzo. Ma è stato vietato soltanto un secolo dopo, allorché la proporzione dei danni si è rivelata catastrofica.

Stop erreurs passé

Non ripetiamo gli stessi errori con la 5G continuando a non ascoltare gli avvertimenti dei ricercatori competenti !

Oggi più che mai la responsabilità deve incrementare la prudenza al livello della portata dei rischi e della potenza delle nuove tecnologie.

APPELLO ALLA PRUDENZA

Internazionale

Numerosi scienziati, organizzazioni, medici e cittadini di ogni nazione hanno fatto appello all’ONU, ai suoi stati membri e all’Unione Europea.
Considerano che le direttive internazionali non proteggono contro l’impatto reale delle onde elettromagnetiche.
Di conseguenza chiedono una moratoria sulla 5G in attesa che i rischi potenziali sulla salute umana e l’ambiente siano valutati in dettaglio da ricercatori indipendenti.

Electrosensible

Gli effetti delle onde non sono sensibilmente riconoscibili per la maggior parte delle persone. Tuttavia ciò non significa che siano inoffensivi. Sovente è solo dopo lunghi processi asintomatici che numerose malattie finiscono per manifestarsi quando è già troppo tardi.

Non possiamo ignorare il fatto di un numero sempre crescente di persone riconosciute come “elettro-sensibili”. Ci dovremmo piuttosto preoccupare. Perché la sofferenza di queste persone potrebbe essere la nostra domani, o quella dei nostri figli.

Svizzera

Imponendo la 5G in modo antidemocratico, il Consiglio federale ha provocato una sana reazione di prudenza nella popolazione. Molti cittadini hanno firmato petizioni per una moratoria e sono in corso diverse iniziative popolari. Alcuni governi cantonali hanno anche chiesto una moratoria sulla 5G.

Tutte queste reazioni vertono a prevenire gli effetti potenzialmente nocivi della 5G. Le diverse iniziative popolari sono differenti nelle soluzioni che propongono.

Initiative populaire

L’iniziativa Moratoria 5G chiede un periodo di indagine prima di regolamentare in maniera più specifica lo sviluppo della telefonia mobile.

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